Genova, Colli dell'Agnello e Maddalena e ritorno

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Partiamo da Genova per una rilassante gita nelle Alpi Marittime ed una puntatina alla scoperta delle alpi Francesi.

ROADBOOK

 

In sintesi

Lungo e montagnoso tra mare ed alta montagna. Spettacolare, divertente e di sicuro interesse gastronomico.

Altitudini

Colle dell'Agnello 2748, Col de Vars 2111, Colle della Maddalena 1996

Lunghezza

500 Km

Tempo

8 ore

Genova-Colle dell'Agnello-Col du Vars-Colle della Maddalena-Genova

Per i motociclisti liguri che si vogliono togliere la voglia di passi e tornanti le scelte sono abbastanza limitate a causa della forma da fettina di melone della loro regione, in un giorno solo si va' solamente sulle alpi italo-francesi e se permettete ne vale abbondantemente la pena.

Il giretto che abbiamo fatto, in un giorno, è abbastanza pesante ma fattibile senza spremerci troppo, infatti sono circa 500 km, non sono tanti ma non bisogna essere troppo tranquilli perché ci vogliono almeno 8 ore di guida a cui bisogna aggiungerci logicamente almeno un'altra oretta per mangiare il giusto.

Partenza dal casello di Genova Ovest alle 08,00 di mattina, obbligatoriamente bisogna fare dell'autostrada sino a Fossano (per ovvi motivi di tempo), quindi si prende per la Val Varaita e si passa per il casello di Fossano,  Villafalletto, Costigliole Saluzzo, Brossasco, Melle, Sampeyre.

Qui comincia il bello; infatti, ci siamo tolti di mezzo il traffico e iniziamo la salita verso il colle dell'Agnello. I km fatti sono circa 180 e per gli amanti dei formaggi queste sono le terre del Raschera e del Castelmagno, gioie dei buongustai. Ricordatevi i nomi dei paesi che ho citato qui sopra, queste sono terre contadine e gli incroci non si contano, è molto facile girare a vuoto in mezzo ai campi di granoturco.

Abbiamo deciso, vista la ristrettezza dei tempi e la bellezza dei posti di mangiare al sacco; Sampeyre è il posto giusto per fare benzina e comperare i viveri. La strada diventa veramente bella dopo Sampeyre e anche se ci sono un po' troppe macchine in giro (vanno tutti in vetta), paesini come Villard, Casteldelfino, Robioux o Castello con il lago artificiale sono una bella vista.

La salita al Colle dell'AgnelloSulla vetta non vi è altro che uno spiazzo pieno di moto e con una bancarella che vende caramelle ed il cippo con l'altitudine, però ci sono tanti bellissimi prati dove fermarsi a mangiare al sacco. Riportatevi indietro la spazzatura e depositatela nel primo cassonetto che trovate: sporcare questi posti è un vero peccato. Dimenticavo, l'altitudine è 2748 m. e arrivarci è come fare un piccolo Stelvio, un po' più dolce e naturalmente in mezzo ai prati e alle mucche che pascolano libere. Da Sampeyre i km sono una trentina, in totale per ora i km percorsi sono circa 210.

Dopo le foto di rito vi consiglio di scendere dal lato francese per un paio di km; ad un certo punto in mezzo ai tornanti alla vostra destra trovate un laghetto pittoresco, mentre a sinistra è facilmente raggiungibile il torrente: a voi la scelta del posto dove far sparire i panini.

Giù in discesa passando per Molines en Queiras - Chateau en Queyras (visitate il castello che ne vale la pena), quindi Vars. Fermatevi sul colle ma non tentate neanche di prendervi un caffè al bar, logicamente è schifoso. Tra l'altro la strada è favolosa per le moto, salite verso il Col di Larche e dopo circa 90 km dalla partenza sarete arrivati nuovamente in Italia sul colle della Maddalena, in totale 300 km circa. Se permettete vi consiglio di farvi questi 90 km di strada in modo da godervi sia la strada che il paesaggio, sono i più belli del viaggio.

Sul Colle della Maddalena non vi è granché, solo un venditore di liquori e di patacche, ma basta scendere di poco e ricompaiono gli alberi, i prati, un laghetto artificiale ed il panorama merita il viaggio. Anche qui per il primo pezzo si tratta del solito e classico assieme di tornanti, ma pian pianino la strada si addolcisce e iniziano a comparire i primi paesini caratteristici. Specialmente in estate ci sono quasi sempre delle fiere o feste, se si ha tempo è bello fermarsi in uno dei paesi che si incontrano: Bersezio, Pietraporzio, Vinadio e Demonte.

Da lì bisogna seguire i cartelli per Mondovi' dove si prenderà l'autostrada Torino-Savona per ritornare a Genova. Per non sbagliarsi: Gaiola, Borgo S.Dalmazzo, Boves, Peveragno quindi Beinette e si arriva al casello di Mondovi'; i km di questo ultimo pezzo sono più o meno 210, buon giro.

Prenotazione hotelHotel, bed and breakfast, apartment-venere.com
Destinazione:
Arrivo:
Partenza:
Persone: Camere:
Autore: Gianfranco Gaetti - www.roadsnails.it Data: Luglio 2003

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